Tutto quello che dovete sapere sull’aula virtuale al DIF

Tutto quello che dovete sapere sull’aula virtuale

Usiamo la piattaforma Zoom

La piattaforma Zoom sulla quale Deutsches Institut Florenz ospita le sue aule virtuali è un tool nato per i meeting online. L’interfaccia di Zoom è molto facile e intuitivo ed essendo nata per la comunicazione aziendale consente ai singoli partecipanti di avere un ruolo attivo durante tutto il collegamento. Il video e l’audio di Zoom sono di altissima qualità.

Guardate e fate una prova (è gratuito per i partecipanti): https://zoom.us/

Come ci si collega alla lezione?

Dopo aver scaricato Zoom a www.zoom.us puoi già familiarizzare un po con il programma. Potresti fare un meeting con te stesso per provare le funzioni e provare audio e video.
Per partecipare alla lezione basta cliccare sulla URL (indirizzo internet abbastanza lungo) che ti arriva nella tua e- mail .
Qualche volta il link non è attivo nella mail. Allora bisogna copiarlo e incollarlo nella finestra del Browser.

Cosi ti colleghi automaticamente alla riunione e vedi già il tuo video insieme a quelli che si sono già collegati. Nella finestra che appare devi attivare il tuo audio – a sinistra in basso c’è un simbolo microfono che puoi spegnere o accendere e una freccetta per selezionare e testare eventualmente le impostazioni audio del tuo computer. Lo stesso vale per il video, se non dovesse funzionare.

Di solito tutto funziona senza regolazioni. Si consiglia un headset con cuffie e microfono, perchè si sente meglio, ma è possibile anche con il microfono e altoparlanti del portatile/Pc.

Zoom funziona anche sullo smartphone, solo che tutto si vede ovviamente abbastanza piccolo e ridotto, ma audio e video funzionano sempre.

Come si svolge l’interazione in classe?

Una volta collegati i partecipanti potranno vedersi e interagire fra di loro e naturalmente vedere/sentire l’insegnante. L’insegnante a sua volta avrà dei riquadri video nel quale visualizzerà tutti gli studenti. C’è una lavagna su cui scrivere, la possibilità per ogni partecipante di condividere immediatamente lo schermo, caricare documenti e files audio. In sintesi l’aula virtuale non è da intendersi come fruizione passiva di un insegnamento frontale ma consente la massima interazione fra gli studenti sia fra di loro che con l’insegnante.

Il materiale didattico

Il materiale didattico è lo stesso di quello normalmente utilizzato in aula tradizionale nella nostra sede di Firenze. Tutti i libri e gli eserciziari dal livello A1 al C2 sono stati sviluppati da noi. Il nostro materiale è sempre attuale sia nei temi che nella presentazione degli argomenti in quanto sottoposto a periodiche revisioni e aggiornamenti. La versione usata in aula virtuale è quella digitale del tradizionale libro cartaceo.

Metodo di insegnamento e impegno per lo studente

Il nostro metodo è decisamente improntato sulla comunicazione immediata. Una volta introdotte le strutture grammaticali e il lessico necessario l’insegnante stimolerà la produzione orale ponendo domande e mettendo quindi i partecipanti nella situazione di dover capire e rispondere. Allo stesso tempo si prediligono conversazioni “a catena” nelle quali gli studenti si pongono l’un l’altro la stessa domanda o domande simili per struttura e temi. In questo modo si abbatte la barriera della timidezza e del timore di sbagliare. Lo studente viene continuamente sollecitato in un ruolo attivo. Alla fine della lezione l’insegnante consiglia le esercitazioni scritte da fare in autonomia per sedimentare a case le strutture introdotte a lezione. L’impegno settimanale non è mai superiore ad un’ora/ un’ora e mezza di studio in situazioni di normalità. Quando si studia con l’obiettivo di sostenere una certificazione Goethe, l’impegno individuale richiesto sarà ovviamente maggiore.

Obiettivi del primo livello A1

Il primo livello A1 consta di 36 ore di lezione suddivise in due moduli da 18 ore. In questo primo step ci si avvicina alle regole di pronuncia e di scrittura della lingua tedesca, si apprende a nominare i pronomi soggetto, a coniugare il verbo essere e avere e i principali verbi per esprimere le esigenze immediate nel quotidiano, si apprendono i numeri e si nominano i gradi di parentela, si parla di sé stessi e della famiglia (quanti anni si hanno, dove si vive, come è composta la propria famiglia, qual è il proprio lavoro) dando allo stesso tempo alcune indicazioni sulle preferenze per il tempo libero. Si inizia anche a raccontare brevemente usando il passato e a costruire una frase più articolata e complessa. Alla fine del percorso si potrà interagire brevemente usando espressioni di uso quotidiano e frasi basilari tese a soddisfare bisogni di tipo concreto.

Per gli altri livelli si prega di andare sulla pagina: https://www.deutschesinstitut.it/a2-programma-e-obiettivi/

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