Eventi passati 2021

Gioco di Natale e della Befana und der Gewinner ist… leggi l’articolo e scopri il nome del vincitore!

E’ stata sorteggiata la frase “Trotzdem wir alle die Mundschutzmaske tragen, können wir immer mit den Augen lächeln”che ci ha mandato Grazia B. La vincitrice si aggiudica  un corso online oppure 10 sedute di conversazione libera o di grammatica a sua scelta. Ringraziamo tutti i numerosissimi partecipanti di aver aderito in modo così entusiasta alla nostra iniziativa. Purtroppo non abbiamo potuto pubblicare tutti i contributi perché l’Avvento ha solo 24 giorni ma conserviamo tutte le frasi in un file e chi sa che non le useremo per un’altra iniziativa futura! Tutti coloro che hanno aderito hanno diritto a uno sconto di € 5 usufruibile in un corso, o per la grammatica/conversazione oppure come credito nel nostro shop.  Vi diamo appuntamento ai prossimi giochi!

 

 

Gioco di Natale e della Befana und der Gewinner ist… leggi l’articolo e scopri il nome del vincitore!

Aiutateci a comporre il calendario dell’Avvento di Deutsches Institut Florenz inviandoci piccoli pensieri in forma di auguri, buoni propositi, speranze, riflessioni sul Natale e l’anno nuovo. Abbiamo bisogno di una frase per ogni giorno dell’Avvento.  Fra tutti coloro che parteciperanno e dei quali pubblicheremo il pensiero espresso tireremo a sorte un vincitore nel giorno della Befana (il 6 gennaio), e tutti i partecipanti riceveranno un buono sconto di 5 euro come “Trostpreis” premio di consolazione, da usare nello shop o per l’iscrizione ai corsi.

Come si gioca

Si esprime un proprio pensiero in forma breve ( massimo 300 caratteri) in lingua tedesca. Non siate timidi, quello che ci interessa è il contenuto, alla grammatica e alla forma provvederemo noi! Il vostro piccolo elaborato va quindi mandato per mail a: [email protected]  Pubblicheremo via via tutto quello che ci perviene qui sotto, così che possiate vedere quali frasi sono già pervenute e non cadere in ripetizioni. Ogni partecipante ha la facoltà di inviare un massimo di due pensieri distinti (non riformulazione dello stesso concetto).

Che cosa si vince

Mettiamo in palio un corso di tedesco dal livello A1 al livello C2, oppure 10 incontri di conversazione libera e/o di grammatica

 

“Germania anni ’20” Teatro La Pergola Firenze dal 14 al 19 dicembre. Sconto speciale per i nostri iscritti

 

Con Germania Anni ’20 Giancarlo Sepe prosegue il suo percorso di analisi della cultura tedesca, iniziato negli anni ’70 con Herman (Berlino Anni ’30)Accademia Ackermann, suo primo grande successo e proseguita di recente con Werther a Broadway. Lo spettacolo è nato da una lunga fase laboratoriale e di studio, condotta da Giancarlo Sepe con gli attori della sua Compagnia, sulla cultura e gli eventi turbolenti della Germania negli anni che seguirono alla Prima Guerra mondiale.

Note di regia

Cos’è quest’aria mefitica, da fine del mondo, che avvolge la Germania dopo la sconfitta della Prima Guerra Mondiale e che crea paure paradossali al limite dell’isteria nei cittadini che vedono sorgere decine di serial killer e assassini di giovani? Nacque la Repubblica di Weimar per rispondere a tutte le esigenze delle nuove generazioni, ma fallì. E quel popolo che presto avrebbe scritto sui muri: «Alla Germania manca lo spazio vitale per svilupparsi e affermarsi come prima potenza mondiale», slogan peculiare del nazismo, quel popolo vide avvilito il suo orgoglio di appartenere ad una razza eletta, scoprì fame e miseria, vide prostituirsi le donne agli angoli delle strade, madri e figlie. Weimar doveva unire il popolo nel nome delle arti e della riappacificazione nazionale. Niente di tutto questo. I ‘geni’ si affacciano alla ribalta della cultura tedesca e scappano via perché visti come dei sovversivi, o alcuni come ebrei artefici dei disastri politici-finanziari. Parliamo di Grosz, Dix, Brecht, Murnau, Lang e decine di artisti. La Germania di nuovo gioca con la grandezza dei suoi figli per autodistruggersi ancora una volta. In quei momenti la violenza raggiunse il massimo, rendendo le notti, i palcoscenici, gli schermi cinematografici, i dipinti, le musiche, le architetture come mostri che mangiano l’umano e lo tagliano a pezzi. La luna in cielo non è più romantica, ma rappresenta il risveglio del licantropo che divora le sue vittime, dissanguandole. Dov’è la via di fuga? Dove salvare la pelle, se non nel teatro fumoso di quegli anni, tra canzoni e canzonette, tra fotogrammi di mostri, posseduti da scienziati pazzi, che rispondevano al nome di Cesare… WEIMAR COMPIE 100 ANNI, e in qualche modo, anche espressionista, va raccontata!!!

Per ottenere l’ingresso scontato scrivere a [email protected] e richiedere una ricevuta attestante di star frequentando o aver frequentato un corso nell’anno 2021

 

15 dicembre ore 16:00 evento informativo gratuito di ProRecognition per il riconoscimento dei titoli professionali italiani in Germania

ProRecognition è l’Ente della Camera di Commercio Tedesca che si occupa del riconoscimento dei titoli professionali stranieri in Germania. Periodicamente vengono tenuti dei seminari informativi gratuiti rivolti a chi vuole delle infomazioni sicure e di prima mano prima di tentare un trasferimento per motivi di lavoro.

Venerdì 26 novembre ore 20:30 Claudio Giulio Anta presenta il suo saggio “Albert Einstein -Wege zum Pazifismus” 

Evento dal vivo con diretta zoom

 

Albert Einstein (1879-1955) è universalmente conosciuto per essere stato il padre della teoria della relatività. Tuttavia lo scienziato tedesco, naturalizzato americano, fu anche uno dei più autorevoli pacifisti della prima metà del Novecento. Attraverso il suo pacifismo attivo e pragmatico egli cercò di confrontarsi con i problemi e i dilemmi della sua epoca: l’inizio della Grande Guerra, la creazione e il fallimento della Società delle Nazioni, la nascita dei regimi totalitari, lo scoppio del secondo conflitto mondiale, la nascita dell’era atomica, l’escalation della Guerra Fredda, la creazione delle Nazioni Unite con la sua apparente debolezza istituzionale e la conseguente necessità di un governo mondiale. Le sue riflessioni sul tema della pace – come si evince dalla lettura del saggio – lo indussero a dialogare con le più prestigiose figure del mondo politico e culturale: da Romain Rolland a Bertrand Russell, passando per Sigmund Freud, il re Alberto I del Belgio, Léo Szilard, Emery Reves e Franklin Delano Roosevelt (solo per citare i principali nomi). Dunque, un “tuffo” nella storia e nella filosofia politica del primo Novecento. Il libro è ulteriormente arricchito da una parte antologica finale di scritti e discorsi di Einstein sul tema della pace, la cui pubblicazione è stata autorizzata dall’Università di Princeton.

Claudio Giulio Anta collabora con le riviste «Nuova Antologia», «Il Politico», «Rivista di Studi Politici Internazionali» e “History of European Ideas”. I suoi interessi di ricerca hanno incluso gli aspetti politico-istituzionali del processo di integrazione europea e la storia del pacifismo durante il ventesimo secolo. 

L’evento avrà luogo nella nostra sala di Borgo Ognissanti 9 ed è aperto a chiunque in possesso di green pass. Trasmetteremo anche una diretta zoom. Per acceditarsi sia dal vivo che su zoom scrivere a: [email protected]

Venerdì 19 novembre ore 20:30 presentazione del libro di Paolo Zignani e Franco Gallo:“Schumann e Nietzsche: musica e scrittura” con brani musicali eseguiti dal vivo dal Maestro Marcello De Vita

Nietzsche, nel suo libro «Al di là del bene e del male», colpì Schumann con una feroce invettiva, definendo la sua musica uno «sproposito», un «equivoco che va oltre il lecito» e addirittura una «pericolosa inclinazione al quieto lirismo ed all’ubriacatura del sentimento)», ispirata da un «gusto piccino», tipico di «un’anima nobilmente delicata che si crogiolava in una felicità ed in un dolore assolutamente anonimi». Giudizio aspro condito da pesanti parole d’odio: il celebre compositore non sarebbe stato altro che «una specie di fanciulla» che «prendeva tutto sul serio», privo com’era di ironia. E dire che Schumann era stato per lunghi l’autore preferito del filosofo dell’eterno ritorno e dell’oltreuomo. Tanto disprezzo nascondeva però un’affinità profonda, sulla quale si è aperto negli ultimi anni un nuovo dibattito. Sono emerse infatti alcune scelte stilistiche e contenutistiche in realtà comparabili, come sostengono i due autori del saggio «Schumann e Nietzsche: musica e scrittura» Franco Gallo e Paolo Zignani. 

Il primo è autore di monografie filosofiche, svariati saggi e articoli di estetica, antropologia e storia della filosofia, fra cui «Nietzsche e l’emancipazione estetica» (Roma, 2004). Paolo Zignani è incece giornalista professionista dalla formazione musicale e filosofica, autore di saggi e interventi che riguardano, tra gli altri, Leopardi e Kant.

La serata sarà corredata di brani di Schumann eseguiti al pianoforte dal Maestro Marcello De Vita. 

La serata si svolgerà in presenza davanti a un piccolo pubblico munito di green pass e verrà trasmessa una diretta Zoom per gli amici e gli iscritti dell’istituto che ci seguono da tutta Italia. Per accreditarsi all’evento sia in presenza che virtualmente scrivere a: [email protected]

Venerdì 12 novembre ore 20:30 seconda parte del seminario sulla cinematografia di Rainer Werner Fassbinder con estratti dal film “Querelle de Brest” di Reiner Werner Fassbinder (Germania/ Francia 1982)

In seguito alla serata tenuta dalla professoressa Cristina Jandelli sulla cinematografia di Rainer Werner Fassbinder e alla visione di brani dal  film-capolavoro “Il matrimonio di Maria Braun”, Deutsches Institut Florenz  continua il tributo al trasgressivo e geniale regista tedesco con la proiezione di estratti dal film “Querelle de Brest” (Germania/Francia 1982). Questa sera parleremo dell’ultimo film di Fassbinder presentato a Venezia dopo la morte del regista.

L’iconico “Querelle” sarà l’ultimo film di Fassbinder. Rispetto alla precedente filmografia dell’autore l’ambientazione è spostata dalla Germania a un universo immaginario, che solo nominalmente si riferisce a una cittadina portuale francese di Brest. Ne consegue la scelta di girare il film interamente negli studi CCC di Berlino, ricostruendo la Brest evocata dal romanzo di Genet in una dozzina di locations manifestamente artificiali, illuminate da fasci di luce arancioni e azzurrini, costellate di dettagli surreali. In Querelle ritroviamo la tematica dell’amore omosessuale. L’omosessualità maschile permea le relazioni fra i protagonisti prive di ogni implicazione sentimentale. L’amore ‒ e in certi casi lo stesso desiderio ‒ è costantemente inibito e rinnegato. In un contesto di rapporti fra maschi improntato alla brutalità e al raggiro, l’acquisizione della propria omosessualità da parte di Querelle assume una tonalità drammatica.

L’ingresso è possibile a un ristretto pubblico munito di green pass. Prenotazione obbligatoria a: [email protected]

 

Venerdì 5 novembre Cristina Jandelli presenta: “Le dinamiche della passione e la storia della Germania raccontate dallo sguardo di Rainer Werner Fassbinder” 

L’occhio dell’iconico regista R.W. Fassbinder (attivo dalla fine degli anni ’60 ai primi anni ’80) ha indagato con inesorabile e spietata analisi  le dinamiche dei rapporti d’amore e di dipendenza, spesso equiparati a quelli tra carnefice e vittima.  Il suo cinema trasgressivo della “neue Welle” tedesca si è sempre distinto per il taglio realistico delle storie, private e pubbliche al tempo stesso, e per una continua ricerca dello stile più adatto a raccontarle. Fassbinder, morto giovanissimo all’età di 37 anni per le conseguenze di una vita eccessiva e sregolata, se n’è andato nel pieno di un incontenibile impeto creativo fra produzioni cinematografiche, televisive e teatrali. 

Di lui, in Italia, ne abbiamo quasi perso le tracce: la televisione non trasmette i suoi film, le nuove generazioni di cineasti e spettatori non conoscono la dirompente a carica espressiva e trasgressiva (anche sotto l’aspetto sessuale) del suo cinema. In Germania Fassbinder è un regista di  culto associato al binomio  «genio e sregolatezza» evidenziando  soprattutto gli aspetti più esteriori e personali, quelli più eclatanti e scandalosi della sua vita frenetica e tormentata.

La  Professoressa Cristina Jandelli professoressa associata di Storia del cinema presso l’Università degli Studi di Firenze ci introdurrà alla cinematografia di Fassbinder con alcuni brani tratti dal  “Il matrimonio di Maria Braun” (Germania 1979) considerato come il capolavoro di Fassbinder. 

La diretta zoom inizierà alle  19:00.  

L’ingressi  in sala è fruibile da un piccolo pubblico di massimo 12 persone munite di green pass. Per prenotare il posto scrivere a: [email protected]

La diretta zoom è aperta a tutti. Per ricevere il link scrivere a: [email protected]

Venerdì 29 ottobre evento dedicato al cinema femminile: “Margarethe von Trotta e le altre, registe tedesche del secondo ‘900”

Conduce la serata Maresa d’Arcangelo

Margarethe von Trotta è la più conosciuta a livello internazionale ma sono molte le registe che hanno contribuito a creare un nuovo linguaggio cinematografico. La Germania ha avuto un ruolo avanguardistico nel secondo ‘900, sfornando una generazione di registe che con il loro loro sguardo di donna hanno narrato storie e documentato i loro tempi con una sensibilità e un gusto altro rispetto alla cinematografia maschile. Maresa D’Arcangelo, storica organizzatrice del prestigioso Festival Internazionale di Cinema e Donne ci condurrà in questo viaggio alla riscoperta delle più importanti esponenti della cinematografia tedesca al femminile . Alle ore 18:30 è prevista una proiezione in sede a Firenze dell’iconica pellicola “Germania pallida madre” di Helma Sanders Brahms (Germania 1980). L’accesso alla sala di proiezione è contingentato e consentito solo con green pass. Per prenotare un posto scrivere a: [email protected]

Dalle ore 20:45 è invece prevista una diretta Zoom con Maresa d’Arcangelo che terrà una conferenza sul cinema femminile nella Germania del secondo ‘900. Per partecipare scrivere a: [email protected]

Venerdì 8 ottobre ore 20:30 incontro con il corrispondente tedesco Michael Braun: “Addio Angela Merkel, e poi? -una riflessione a ritroso sull’era Merkel e un’analisi del voto e dei possibili scenari futuri- Conduce l’incontro Valerio Parigi”

Arrivata alla fine del suo quarto mandato Angela Merkel esce di scena per fare posto al nuovo che avanza. La prima “Cancelliera” della Storia tedesca è stata una donna amata, odiata, invidiata per la sua fermezza e lucidità, criticata per la sua mancanza di “appeal”, ammirata per aver comunque lottato per conservare lo status quo politico e, soprattutto, economico che garantisse la centralità della Germania in Europa. Che cosa hanno significato per la Germania e per l’Europa 16 lunghi anni di leadership di una donna così capace e determinata? E soprattutto che Paese lascia la Merkel al suo successore e  verso dove si incammina la Germania alla luce del risultato espresso dagli elettori? Queste domande della nostra lettura post elettorale saranno affidate all’analista Michael Braun corrispondente dall’Italia per  Die Tageszeitung e autore di Internazionale. Nel 2015 pubblica per Laterza il libro “Mutti, Angela Merkel spiegata agli italiani” nel quale Braun ripercorre le tappe di formazione politica della Cancelliera e spiega le ragioni della sua ascesa. La moderazione dell’incontro è affidata a Valerio Parigi, fiorentino di nascita, con un lungo trascorso di vita in Germania, esperto di Storia e società tedesca.

L’incontro è aperto a tutti su piattaforma Zoom. Per prenotarsi e ricevere il link di collegamento scrivere a: [email protected] 

Domenica 3 ottobre ore 17:30 presso la Limonaia di Villa Strozzi in Firenze evento speciale in occasione del 700esimo anniversario della morte di Dante Alighieri:

Goethe e Dante, un incontro impossibile

una serata europea in musica e poesia a Firenze-

-evento realizzato in partnership con l’Ambasciata della Repubblica Federale Tedesca e gli Archivi di Stato dell’Unione Europea-

Nella giornata che celebra la ritrovata unità tedesca (il 3 ottobre è festa nazionale in Germania in seguito alla riunificazione delle due Germanie avvenuta all’indomani del crollo del muro di Berlino) .Deutsches Institut Florenz insieme all’Ambasciata della Repubblica Federale Tedesca e agli Archivi Storici dell’Unione Europea presentano questo “incontro impossibile” fra i due sommi poeti delle nostre rispettive tradizioni letterarie. 

Nell’anno delle celebrazioni dantesche 2021 in una giornata così emblematica per la Storia tedesca, la Germania tributa un omaggio al nostro sommo poeta con uno spettacolo ideato da Christian Siegmund (regista e direttore artistico)  berlinese con un “cuore fiorentino”.

Al centro della rappresentazione è previsto uno scambio di brani musicali. I Lieder 800eschi di Goethe dialogano con i versi di Dante musicati su composizioni moderne.  La parte musicale sarà alternata da una parte recitativa nella quale le voci recitanti dei due attori (un attore tedesco e uno italiano) riporteranno alla vita con la forza della loro interpretazione i versi immortali dei due grandi poeti nazionali. Il pubblico vivrà un’esperienza totalmente immersiva. Posizionato in cerchi ellittici attorno al centro della scena il pubblico  sarà coinvolto dalle voci recitanti nella produzione di effetti sonori  diventando esso stesso parte attiva della rappresentazione. 

L’ensemble italo-tedesco del progetto ideato da Christian Siegmund è formato dalla mezzosoprano tedesca Theresa Kronthaler accompagnata dalla pianista Mirella Vinciguerra. Le composizioni musicali sui versi di Dante sono della compositrice Caterina di Cecca. Alle voci di Christian Siegmund e Andrea Macaluso è affidata la parte in prosa. 

L’ingresso è gratuito e aperto a tutti se muniti di green pass. Lo spettacolo inizierà alle ore 17:30 in punto e si prega per tanto di non arrivare entro le 17:15 perché non saranno consentiti ingressi a spettacolo iniziato. In seguito chi lo vorrà potrà intrattenersi nel magnifico giardino di Villa Strozzi e gustare gli aperitivi che vengono serviti dai gestori della struttura.

Si prega di prenotare la propria partecipazione a: [email protected]

Sabato 25 settembre XX edizione della Giornata Europea delle Lingue “I nostri 20 anni

 

Venerdì 18 giugno ore 20:30 Valerio Parigi presenta: “Convergenze storiche fra Italia e Germania, eventi, pensiero e arte prima e dopo la prima guerra mondiale”

Valerio Parigi torna in questo collegamento a passare in rassegna delle convergenze , dei momenti di contatto nei quali la Germania e la Mitteleuropa si sono incontrate e spesso scontrate con il nostro Paese. Ripercorreremo la nascita del Reich dalle macerie della Repubblica di Weimar, parleremo della disfatta di Caporetto, dei ruggenti anni ’20 con la loro carica di rinnovamento del gusto e del costume. Vedremo i movimenti artistici e culturali di quegli anni e capiremo come lo spettro della Spagnola abbia condizionato la crescita della società proprio come il Covid sta facendo adesso.

Valerio Parigi, fiorentino è di casa in entrambe le culture. Negli anni che vanno dagli ’80 al 2000 vive in varie città tedesche dove il suo percorso privato si intreccia con l’attività professionale di consulente aziendale. Negli anni ha mantenuto forti legami con il mondo mitteleuropeo del quale conosce molto bene aspetti culturali, sociali e storici.

La serata è libera e aperta a tutti. Per ottenere il link di collegamento scrivere a: [email protected]

Mercoledì 16 giugno ore 16:00 Webinar gratuito di Prorecognition sul riconoscimento dei titoli italiani in Germania

Il team ProRecognition della Camera di Commercio Italo Germanica presenterà in formato Webinar un incontro informativo sul riconoscimento dei titoli italiani in Germania.

Il programma sarà il seguente:

16:00– 17:00
Presentazione:“Il riconoscimento di titoli italiani
in Germania”
17:00 – 17:30
Workshop:“Come prepararsi per un colloquio conoscitivo in Germania?”
17:30 – 18:00
Consulenze sulle procedure (solo su appuntamento)

Per partecipare è necessario accreditarsi presso [email protected] Si prega di specificare nella mail : NOME, COGNOME, PROFESSIONE, LIVELLO di TEDESCO. Il giorno prima dell’evento riceverai
una e-mail con le istruzioni per l’accesso alla piattaforma.

Venerdì 11 giugno ore 20:30: Die Führungskultur im Unternehmen- Kommunikationsunterschiede in Deutschland und Italien – ein Vortrag in langsam gesprochenem Deutsch vom Arbeits- und Organisationspsychologen/Coach Doktor Raffaele Virgadaula

Raffaele Virgadaula, sudtirolese di nascita è uno psicologo del lavoro e delle organizzazioni e coach con sede a Merano (www.raffaelevirgadaula.eu).

Grazie al suo bilinguismo nativo il Dottor Virgadaula collabora come consulente in imprese italiane e di Paesi di lingua e cultura tedesca. Nella sua carriera  ha svolto attività di diagnosi, sviluppo, consulenza e formazione per organizzazioni, team, dirigenti e singoli in ambiti profit e non profit, in istituti di formazione e istituzioni pubbliche. In questa conferenza che il Dottor Virgadaula terrà in lingua tedesca (a un ritmo lento, fermandosi se serve a spiegare concetti che non si sono capiti e eventualmente intervenire in italiano) verrà messo in luce come fra le due culture aziendali ci siano anche aspetti profondamente differenti nell’ambito della comunicazione. Questi aspetti sono di fondamentale importanza sia che si voglia intraprendere una carriera internazionale, sia per gestire al meglio la comunicazione con partner commerciali di lingua tedesca.

La serata è gratuita e aperta a tutti. Per iscriversi ed ottenere le credenziali di accesso zoom basta scrivere a [email protected]

Venerdì 28 maggio ore 20:30 una lezione in musica di Fiorentina Ensemble: “Johann Sebastian Bach e Georg Friedrich Händel, due Maestri del Barocco a confronto”

 

Martedì 18 maggio ore 18:30 presentazione del Corso di Laurea Magistrale congiunta in Giurisprudenza Italiana e Tedesca

 

Il corso di laurea italo-tedesca nasce dall’esigenza avvertita dagli Atenei di Firenze e di Colonia di collaborare in prospettiva europea, per offrire a studenti consapevoli e motivati una formazione congiunta di alto livello. In in cinque anni si arriva al conseguimento di tre titoli di studio validi in entrambi i paesi per l’accesso alle professioni giuridiche. Il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza italiana e tedesca fornisce inoltre specifiche competenze e capacità indispensabili per operare con successo in una realtà europea e internazionale.
Il bando di selezione per l’ammissione al corso uscirà a maggio e ne verrà data comunicazione sui canali social e sul sito della Scuola di Giurisprudenza https://www.giurisprudenza.unifi.it/.
In questo incontro al quale possono partecipare tutti: studenti liceali che vogliono orientarsi sul proprio futuro, insegnanti, professori verranno date informazioni di prima mano sul percorso di studi che per sua natura si svolge in parte a Firenze ed in parte a Colonia.
Per ottenere il link di accesso scrivere a: [email protected]

 

 

 

Venerdì 14 maggio ore 10:00 Matinee per gli studenti delle scuole. Irene Martinelli presenta: “La funzione dell’arte nei regimi totalitari”

 

 

 

 

 

Venerdì 7 maggio ore 20:30: “Viaggio nella musica del romanticismo, una lezione in musica”

Il romanticismo musicale tedesco conta fra i suoi autori alcuni dei più grandi musicisti non solo della loro epoca, ma di tutti i tempi. Schubert, Schumann e Brahms sono i compositori che hanno inaugurato la musica romantica tedesca e che hanno espresso i tormenti, gli ideali e le passioni di quell’epoca. In questo appuntamento zoom trasmesso dalla sede fiorentina di Deutsches Institut Florenz  il pianista Marcello De Vita ci parlerà delle vite e della poetica di questi tre autori eseguendo alcune delle loro pagine più straordinarie in collaborazione con la violoncellista Francesca Fedi e la cantante Maria Estela Pedraza. Per accreditarsi all’evento che è libero e aperto a tutti scrivere a: [email protected]

 

 

 

Venerdì 23 aprile ore 20:00 “Hannover historisch und aktuell” – Conosciamo la città di Hannover- Un evento della serie “Die Europäer sprechen miteinander” organizzato in partnership con l’associazione culturale italo-tedesca di Hannover

 

Venerdì 16 aprile ore 20:30 incontro con Katharina Volckmer autrice del best seller “Un cazzo ebreo”

 

In un elegante studio medico di Londra, una giovane donna è distesa sul lettino e parla con il medico a cui ha affidato la scelta più radicale e rivoluzionaria della sua vita. Inizia così il romanzo sovversivo, irriverente e audace di Katharina Volckmer: un flusso di pensieri che la protagonista, nata e cresciuta in Germania e trasferitasi a Londra, fa sbandare vorticosamente tra inconfessabili fantasie sessuali con protagonista Hitler, idiosincrasie folli e liberatorie, la memoria di una madre autoritaria e di un padre volatile, la vergogna di un’eredità irrimediabile, il senso di isolamento in una società che ci vuole per forza normali, privi di contraddizioni nei nostri corpi felici, e il racconto di un amore non convenzionale, mai sufficiente, eppure totale.
Con ironia e schiettezza la protagonista irresistibile di Un cazzo ebreo mette a nudo il nucleo più disarmato della propria vita interiore, si interroga sul potere della riparazione e ci mostra come possiamo rimediare ai fatti della storia con le nostre più intime scelte personali. Katharina Volckmer esordisce con un’opera prima di grande potenza profilandosi come una fra le più interssanti voci letterarie contemporanee. 
“The Appointment” tradotto in Italiano con il provocativo “Un cazzo ebreo” sancisce l’ esordio esplosivo di una nuova grande voce letteraria internazionale. Katharina Volkmer sarà con noi via Zoom e interloqiirà con la moderatrice Laura Forti, scrittrice e drammaturga italiana che da sempre si occupa di Shoah e del tema della memoria.

L’evento è libero e aperto a tutti fino a esaurimento dei posti. Per accreditarsi e ricevere il link di collegamento scrivere a: [email protected]

 

Venerdì 9 aprile ore 20:30 spazio ai giovani germanisti: Ferdinando Alfieri presenta il progetto “auf gut Deutsch”

 

 

Venerdì 26 marzo ore 20: 30 Paolo Spennato e Emanuele Brilli in: “La Marchesa di O.” lettura recitata di un classico di Heinrich von Kleist

 

 

“La Marchesa di O” del 1808 è il racconto più famoso di Heinrich von Kleist nel quale è narrata con grande forza emotiva la singolare vicenda di Giulietta O. vittima di un’avventura al limite del credibile. Il “fatto inaudito” avviene in una non precisata cittadina dell’Italia settentrionale.

La Marchesa di O. già vedova e madre di due bambini si ritrova incinta senza sapere chi sia il padre della creatura che porta in grembo. Non trovando pace la donna arriva a pubblicare con la forza del suo sentirsi innocente un annuncio sul giornale al fine di esortare il padre a farsi avanti.

In questa lettura l’attore Paolo Spennato accompagnato dal violinista Emanuele Brilli farà rivivere le vicissitudini e il tormento di questa donna di epoca romantica in lotta fra la morale borghese e il selvaggio mondo dei sentimenti umani.

Per accreditarsi all’evento che è gratuito e aperto a tutti scrivere a: [email protected]

 

 

Venerdì 19 marzo ore 20:30 ” La cultura dell’esilio” – lo sguardo di Moni Ovadia sulla cultura  ebraica della Mitteleuropa-

Moni Ovadia, oggi è considerato uno dei più prestigiosi e popolari uomini di cultura ed  artisti della scena italiana. Il suo teatro musicale, ispirato alla cultura yiddish che ha
contribuito a fare conoscere e di cui ha dato una lettura contemporanea, è unico nel suo genere, in Italia ed in Europa.Moni Ovadia è anche noto per il suo costante impegno politico e civile a sostegno dei diritti e della pace ed è un punto di riferimento per le giovani generazioni. In questo incontro con il pubblico di Deutsches Institut Florenz l’accento sarà posto sulla cultura dell’esilio e sulle sue considerazioni sulla cultura ebraica della Mitteleuropa. L’incontro sarà su piattaforma Zoom, è gratuito e aperto a tutti fino a esaurimento posti. Per ottenere le credenziali di accesso scrivere a: [email protected]

 

 

Venerdì 12 marzo ore 20:30 Francesco Cristino presenta:“La Repubblica di Sabbiolino” -60 anni di storia tedesca fra est e ovest visti con gli occhi dell’infanzia-

 

 

Con la caduta del muro di Berlino tutti i simboli della DDR sono stati progressivamente sostituiti da prodotti e stili di vita di impronta occidentale. Solo Unser Sandmännchen (‘il nostro Sabbiolino’) protagonista dell’allora carosello della TV di Stato è sopravvisuto alla “Wende” ed è forse l’unico prodotto frutto della creatività dell’est ad essere stato importato all’ovest nonché esportato con enorme successo in molti Paesi occidentali. Come tutti i prodotti della propaganda, anche Sabbiolino era pensato per far crescere le nuove generazioni nel mito del socialismo e ciò nonostante è riuscito a rimanere un punto di riferimento per bambini e adulti della nuova Germania unita. Das Sandmännchen è anche un’immagine cult di quella particolare nostalgia chiamata “Ostalgie”, ovvero il malinconioco sentimento che ancora lega molti tedeschi dell’est per la Patria comunista di un tempo. Francesco Cristino giornalista Rai e vice-caporedattore del Tg1 affascinato da questa figura ha deciso di dedicargli un saggio che egli stesso definisce “storico-pop” nel quale con gli occhi dell’infanzia si ripercorrono 60 anni di storia tedesca. L’incontro con Francesco Cristino su piattaforma Zoom è libero e aperto a tutti. Per accreditarsi all’evento scrivere a: [email protected]

 

 

Venerdì 1 marzo ore 10:00 matinée dedicata agli studenti delle scuole: “L’estetica nazista e l’arte degenerata”

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è collage-arte-degenerata-533x400.jpg

In seguito al grande successo ottenuto dalla serata del 15 gennaio la storica dell’arte Irene Martinelli ripropone la sua conferenza rivista e riadattata a beneficio degli studenti delle scuole superiori. La presentazione focalizzata sulle imposizioni di un gusto estetico di regime al quale si opponeva la libera ricerca espressiva di artisti non allineati ha la durata di circa un’ora. Al termine i ragazzi potranno le loro domande e riflessioni  alla dottoressa Martinelli. Per prenotare la propria classe al seminario su piattaforma zoom scrivere a: [email protected]

Venerdì 26 febbraio ore 20:30 “CONVERGENZE” un progetto di e con Valerio Parigi

 

 

 

 

 

Ci sarà poi un repentino salto in avanti in tempi inquieti del secondo ‘900 quando la Germania sfornava la musica progressiva dei Tangerine Dream&C, Weather Report con Zawinul mentre a Milano al parco Lambro si sperimentava l’esperienza della Woodstock italiana.

 

 

Le opere dell’artista italo-tedesca Marilena Faraci in un percorso guidato fino al 21 febbraio alla Galleria Immaginaria in via Guelfa 22/a/r

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 12 febbraio ore 20:30 parliamo delle paure e delle ansie indotte dalla minaccia del Covid con la psicologa e psicoterapeuta Dörte Leyser

 

 

Nei nostri appuntamenti del venerdì sera abbiamo parlato spesso del tema Covid affrontandolo dal punto di vista delle ripercussioni su economia e società, confrontandoci fra cittadini sul modo che i governi italiano e tedesco hanno avuto di affrontare il problema, abbiamo anche tirato in ballo la filosofia per capire quali risposte ci dà per affrontare una situazione che ribalta il nostro modo di vivere e di guardare al futuro. 

In questo appuntamento insieme alla psicologa e psicoterapeuta Dörte Leyser (una fiorentina di Colonia) facente parte di Sipem SoS Toscana (Società Italiana di Psicologia dell’ emergenza) e del Pronto Soccorso Psicologico di Firenze cercheremo di capire come individuare dentro di noi le risorse che abbiamo per riuscire ad affrontare una situazione complessa e multisfaccettata come quella che ci impone l’emergenza Covid 19.

Questa attività può definirsi una sorta di “viaggio interiore”, che ha come scopo sia di accompagnare i partecipanti nell’individuazione delle proprie risorse (spesso poco conosciute), sia di regalare un momento di rilassamento in grado di farci affrontare meglio la vita quotidiana fra limitazione delle libertà individuali, paura del contagio e ansie per il futuro.

La presentazione è gratuita e aperta a tutti su piattaforma zoom. Per partecipare e ottenere le credenziali di accesso è necessario registrarsi mandando una mail a: [email protected]

 

 

Venerdì 5 febbraio ore 20.30 Francesca Zilio ci porta alla scoperta dei luoghi della guerra fredda introducendoci agli itinerari storici di Berlino

 

 

 

 

Giovedì 28 gennaio ore 21.00 Giornata della Memoria. Laura Forti presenta “Viaggio nel teatro della Shoah nei Paesi di lingua tedesca”

 

Com’è stata vissuta la Shoah dal dopoguerra a oggi nei paesi di lingua tedesca, Germania e Austria? Proviamo a fare un’indagine storica, culturale e sociale attraverso il teatro. Dall’Istruttoria di Peter Weiss, scritta durante il Processo di Francoforte al teatro di George Tabori, sopravvissuto alla Shoah e maestro per un’intera generazione di attori tedeschi, fino alla rimozione totale da parte dell’Austria rotta soltanto da Wener Kopfler. Una carrellata che passa attraverso spettacoli e testi teatrali ma che racconta anche la presa di coscienza a livello europeo di una delle più grandi tragedie dell’umanità.

 

 

Laura Forti dopo una Laurea in Lettere Moderne all’Università di Firenze studia da attrice all Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma, è autrice teatrale, scrittrice e drammaturga, svolge un’intensa attività di formazione in scuole di teatro e università, a livello nazionale e internazionale.

 

 

 

La conferenza si svolgerà in streaming su piattaforma Zoom. L’evento è aperto a tutti su prenotazione a: [email protected]

 

 

 

 

 

Venerdì 15 gennaio ore 20.30 conferenza della storica dell’arte Irene Martinelli: “L’ estetica nazista e l’arte degenerata”

 

 

 

 

Nel corso dei secoli, il palcoscenico dell’arte è stato costellato da dispute animate e concitate. Gli artisti affermavano così la loro superiorità o soccombevano alla maestria degli altri. Tuttavia, c’è stato un momento della storia, in cui questo clima di dialettica positiva venne considerato dannoso agli occhi dei regimi politici che intervennero, così, con censure talmente radicali da sconvolgere per sempre il mondo dell’arte.
 
Arte di  regime contro arte degenerata,  tradizione contro innovazione, ordine contro ribellione.

 

 

Una pagina nera che ebbe risvolti inaspettati e dolorosi. Fortunatamente l’arte ha risorse straordinarie per risorgere ogni volta e trovare nuovi modi per riscattarsi, facendosi strumento di Virtù e Bellezza.

 

 

La conferenza si svolgerà in streaming su piattaforma Zoom. L’evento è aperto a tutti su prenotazione a: [email protected]

 

 

 

 

 

 

DAL 18 DICEMBRE AL 06 GENNAIO: LA LOTTERIA EUROPEA DELLA BEFANA!

Dentro la calza 4 corsi di lingue! Estrazione l’08 gennaio !

“LA BEFANA VIEN DI NOTTE CON LE SCARPE TUTTE ROTTE E NON SEMBRA ABRUZZESE CON QUEL BELL’ACCENTO INGLESE!E SE FOSSE CANADESE, GIÀ CHE PARLA ANCHE IN FRANCESE?CON LA SUA SMORFIA BIRBONESCA PUÒ APPARIRE ANCHE TEDESCA! MA CHE DITE È CENCIAIOLA, NON PUÒ ESSER CHE SPAGNOLA!”

Ti piacciono le lingue straniere?
Ne vorresti imparare nuova o approfondire una che già hai studiato?
Partecipa alla Lotteria della Befana organizzata da British Institute Florence, Institut français Firenze, Deutsches Institut Florenz e Centro Lengua Española. Iscriviti sul form che trovi qui sotto e ottieni il tuo numero.
Il gioco è aperto a tutti dal 18 dicembre al 6 gennaio.
L’estrazione dei 4 vincitori avverrà online su piattaforma zoom sabato 08 gennaio alle ore 20.
 
In palio un corso di inglese offerto dal British Institute of Florence, un corso di francese online offerto dall’Institut français Firenze, un corso di tedesco online messo a disposizione da Deutsches Institut Florenz e la partecipazione agli incontri online di conversazione in lingua spagnola “El viernes Social” proposti dal Centro Lengua Española. I premi hanno la validità di un anno, da gennaio a dicembre 2021 e potranno anche essere “regalati” a terzi.

 

Carrello
Torna su