Categoria: Grammatica del tedesco

Grammatikhäppchen – gli stuzzichini di grammatica.. il tedesco gratis per te

Qui trovate i Grammatikhäppchen – gli stuzzichini di grammatica. Sono vari argomenti della grammatica della lingua tedesca partendo da 0 fino al livello B1/B2. Queste spiegazioni in lingua italiana vi faciliteranno lo studio della grammatica tedesca.

I Grammatikhäppchen sono le regole in piccole porzioni appetitose. Le spiegazioni delle regole sono arricchite con piccoli trucchi, esempi pratici e frasi esemplificative che aiutano a memorizzare e usare bene le regole. Alla fine troverete esercizi interattivi per mettere subito in pratica cio che avete letto. Uno o due stuzzichini al giorno (per non  rischiare una indigestione) e alla fine conoscerete le regole essenziali della grammatica tedesca.

GRAMMATICA TEDESCA – MENU COMPLETO

 


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Guardate e ascoltate  anche i Vokabelhäppchen A1/A2  per i principianti e il Wortschatz B1/B2  il “tesoro delle parole” per gli avanzati.

Grammatica e esercizi da scaricare (PDF/MP3 download) Materiali di studio A1, A2, B1  con audio (PDF/MP3 download)

Pagine vecchie 

Alfabeto

Com’è l’alfabeto tedesco?

Facile! L’alfabeto tedesco è molto simile a quello italiano, tranne che per la presenza della “J” e della “K”. E, come forse saprete, per le vocali con la “Umlaut” (ovvero ä, ö, ü).

Se in italiano si usano le città per sillabare nomi o parole (per esempio al telefono) per “buchstabieren” in tedesco si ricorre a dei nomi propri come quelli qui indicati fra parentesi, preceduti da “wie”= come.continua a leggere

la “ch”

La “ch”

è l’unico suono un po’ più difficile perché non esiste nel sistema fonetico italiano.

Il suono e il luogo di articolazione è comunque molto vicino alla <j> in “Juri” o “Juventus” o alla <gli>.

Provate anche con “iiiijjjjjjch”togliendo la voce (il sonoro) alla jjjj – ma lasciando la lingua tesa nella stessa posizione.… continua a leggere

Numeri: 1, 2, 3…los!

Qui trovi tutti i numeri dallo 0 al 1000.

Come in italiano, le parti costituenti si scrivono tutte attaccate. Qui, per renderli più leggibili, li abbiamo separati.

Le decine sono sempre composte dal numero più la particella -zig. Imparare i numeri è molto facile perché da 13 in poi rispettano sempre la regola unità + und + decina.continua a leggere

la H

La “h” aspirata è identica alla <h> di “casa” in toscano puro. Non è una aspirazione molto forte ma deve essere ben percepibile:

Haus – Hans – hier – hassen – haben – hat – Hose – halt – Hund (casa, Hans, qui, odiare, avere, ha, pantaloni, stop, cane)

Dopo una vocale non viene pronunciata ma allunga soltanto la vocale:

gehen – sehen – wehen – Ehre – sehr – Fahrt (andare, vedere, soffiare (vento), onore, molto, tragitto)

 

 

Non aspirare la prima vocale di una parola, anzi pronunciarla “dura” con un piccolo colpo di glottide:

 

und – Hund,  Abend – haben, ihn – hin, aus – Haus, Hamburg – Amberg, ohne – Hose, Ast – Hast, hin -ihn (e -cane, sera -avere, lui/lo – li, da – casa, Hamburg_Amberg, senza – pantalone, ramo – fretta, li – lui/lo)

 

 … continua a leggere

la Erre

 

La R ha un ruolo piuttosto particolare nella pronuncia: in tedesco cambia il suono a seconda della posizione nella parola.

 

Quando è seguita da una vocale o quando sta all’inizio della parola è pronunciata, e la pronuncia nella variante standard è “moscia”.continua a leggere

Particelle modali

In tedesco si trova una quantità di paroline di cui è difficile dare una traduzione esatta. Sono le particelle modali. Queste parole non agiscono sul piano del significato della frase, ma esprimono l’atteggiamento del parlante verso ciò che dice. Hanno quindi il compito di dare una particolare connotazione, un certo sapore ad una frase.… continua a leggere

Attenti a EI, EU, ÄU e IE!

Attenzione – ci sono diverse coppie di vocali (dittonghi) che non si pronunciano come si scrivono!

 

Il sostantivo più breve in tedesco, per esempio, è un dittongo: das Ei, die Eier, la pronuncia è <ai>.

Ma, come vedi nello schema sotto, esistono tanti altri tipi di dittonghi. … continua a leggere

vocali chiuse lunghe, vocali aperte brevi

in generale…

…le vocali brevi si pronunciano aperte

…le vocali lunghe invece chiuse

la <e> può essere lunga e aperta

la  consonante doppia rende la vocale davanti breve-aperta

la”ß” rende la vocale lunga-chiusa, la “ss” la rende breve-aperta:

Fuß – Füße (piede/i) Fluss – Flüsse (fiume/i)

 

 esempio pronuncia può essere scritto Plan, Aal, Zahl (piano, anguilla, numero) a lunga a, aa, ah  Stand, Platz (bancherella, piazza)  a breve  a  Reben, sehen, zehn, Allee, den (viticci, vedere, dieci, viale alberato, il (akk.))  e lunga chiusa  e, eh, ee  Geld, März, echt, hätte, lässt (denaro, marzo, autentico, avrebbe, lascia)  e breve aperta  e, ä  Mode, Halle, Nase (moda, atrio, naso)  e muta  e finale  ihr, viel, wir, sie, die, Wien, liegen, siegen, Igel, Riese, sieh (voi, molto, noi, loro, la, Vienna, giacere, vincere, riccio, gigante, guarda)  i lunga chiusa  i, ie, ieh (eccezione: Italien, Familie)  ist, links, ich (è, sinistra, io)  i breve aperta  i  groß, Brot, wohl (guarda, pane, ben)  o lunga chiusa  o, oo, oh  Sport, Post, Koch (sport, posta, cuoco)  o breve aperta  o  gut, Uhr, Bube (bene/buono, orologio, ragazzino)  u lunga chiusa  u, uh  kurz, Bus, Lust (breve, autobus, voglia)  u breve aperta  u

Come vedete, una vocale seguita dalla h o dalla ß diventa sempre lunga.… continua a leggere

Differenze italiano-tedesco

Questa è una piccola lista di pronunce da tener presente perché i suoni non corrispondono all’italiano. Come puoi vedere le variazioni non sono però troppo grandi.

Uno degli aspetti più importanti è sicuramente la pronuncia di tutte le parole che iniziano con/hanno al loro interno, st o sp,  che si pronunciano sc(i) (come sciare, lasciare e così via).… continua a leggere

Dove cade l’accento?

 

L’accento in tedesco cade quasi sempre sulla prima sillaba. Questo vale anche per le parole composte comprese quelle separabili, con l’eccezione di quelle che iniziano per ver-, be-, er-, ent-, ge-, zer-, emp- dove invece l’accento si “sposta” sulla seconda sillaba.… continua a leggere

Come si costruisce la frase in tedesco?

Come costruire la frase?……basta saper contare fino a due!

 

 

“Adesso bevo io una birra.”

 

“Io bevo adesso una birra.”

La principale caratteristica e difficoltà della costruzione tedesca è la rigidità con la quale deve essere posizionato il VERBO: la regola è, tutto sommato, semplice e chiara:

Nella frase affermativa il verbo coniugato va sempre in seconda posizione.continua a leggere

Frasi secondarie

La congiunzione “spinge” il verbo coniugato che di seguito lascia la sua seconda posizione, sorpassa tutti gli altri elementi, come pronomi, avverbi, infinitivi e perfino – come nell’esempio iniziale – intere frasi secondarie e si posa nell’ultima posizione. Vediamo un’esempio:

Ich freue mich,

weil ich am Wochenende mit meinen Freunden, die ich nie sehe, trotz des schlechten Wetters ans Meer fahre.… continua a leggere

Che ore sono?

Ci sono i due modi per chiedere l’ora: Wie spät ist es? Wie viel Uhr ist es?

E si risponde con:                                      Es ist 14 Uhr.

 

“A che ora?” invece è:                               Um wie viel Uhr?

p.es.:  Um wie viel Uhr kommst du?continua a leggere

il genere – der, die oder das?

Qui ci vuole pazienza!

I sostantivi si dividono in maschile, femminile e neutro, e usano come articolo rispettivamente der, die e das, per il plurale è più semplice: c’è die per tutti.

Ma prima di procedere vogliamo dirvi di non preoccuparvi troppo e di non perderci troppo la testa nel cercare di imparare le regole, ma piuttosto di imparare gli articoli, e quindi i generi, via via che li incontrate nel vostro apprendimento.… continua a leggere

Costruzioni all’infinito

 

(È impossibile risolvere questo problema velocemente.)

 

Le frasi infinitive che in italiano spesso si introducono con “di” o “a” in tedesco si formano di solito con uno ZU che precede l’infinito che, come sempre, sta in fondo alla frase:

Ho intenzione di andare a Londra.… continua a leggere

Wann und Wie oft?

Le preposizioni di tempo…

…rispondono alla domanda wann? (quando) e …reggono tutte il dativo – ad eccezione di um (+accusativo) che si usa solo per indicare l’ora (e lì non si vede la declinazione), e bis (+accusativo) che di solito compare insieme a zu che a sua volta richiede il dativo.continua a leggere

Frasi: wozu? – um…zu

Wozu brauchst du eine Leiter? Um die Lampe zu reparieren! (Perché (a quale scopo) ti serve una scala? Per aggiustare la lampada!)

Come si vede dall’esempio, per chiedere  la finalità di un’azione usiamo “Wozu?” che altro non è che una forma di “perché” nel senso di “a quale scopo?” (spesso si può usare anche “warum?”) e rispondiamo con “um…zu + Infinitiv in fondo”

 

Facciamo qualche esempio:

Ich bin nur ins Badezimmer gegangen, um mir die Hände zu waschen.continua a leggere