Il genere – der, die oder das?

Qui ci vuole pazienza!

I sostantivi si dividono in maschile, femminile e neutro, e prendono come articolo rispettivamente der, die o das. Per il plurale è più semplice: c’è die per tutti.

Ma prima di procedere vogliamo dirvi di non preoccuparvi troppo e di non perderci troppo la testa nel cercare di imparare le regole, ma piuttosto di imparare l’articolo, e quindi il genere, con ogni nuovo sostantivo che incontrate. Purtroppo ci sono poche regole sicure per sapere di che genere è un sostantivo.

Comunque, ecco le regole generali:

DER / sostantivi maschili

Professioni e denominazioni in -r:
Lehrer, Offizier, Mechaniker, Italiener, Ingenieur, Fanatiker, Aktionär, Notar
(insegnante, ufficiale, meccanico, italiano, ingegnere, fanatico, azionista, notaio)

Mesi, giorni e stagioni:
August, Montag, Sommer,
(agosto, lunedì, estate)

Nomi di auto:
BMW, Fiat, Ferrari

Sostantivi con le seguenti desinenze:
Student, Polizist, Pilot, Astronaut, Architekt, Fabrikant, Gymnasiast, Soldat,
Philosoph, Athlet, Agronom, Biologe, Motor, Sozialismus, Teppich,König, Zwilling
(studente, poliziotto, pilota, astronauta, architetto, fabbricante, liceale, soldato
filosofo, atleta, agronomo, biologo, motore, socialismo, tappeto, re, gemello)

Altri trucchetti:

  • Quando siete insicuri sul genere, tendenzialmente potete trattare i nomi concreti come maschili.
    Baum, Tag, Markt (albero, giorno, mercato)
  • Un forte indizio per essere maschile è anche la desinenza in r o in (e)n
    der Hammer, der Garten, der Ton (martello, giardino, tono)
  • Una possibilità per “barare” abbastanza elegantemente quando non si sa l’articolo è pronunciare una specie di “de” (detta velocemente con la “e” chiusa) che può essere interpretato dall’interlocutore come semi-corretto in sostituzione di die, der, den, dem (perché anche i tedeschi si mangiano le parole).
DIE / sostantivi femminili

Le parole con le desinenze -heit, -keit, -ung, -schaft :
Schönheit, Einigkeit, Mannschaft, Wohnung
(bellezza, concordia, squadra, appartamento)

Sono spesso sostantivi derivati da un aggettivo o da un verbo, “schön” -“die Schönheit”, “wohnen” – “die Wohnung” (bello – la bellezza, abitare – appartamento)

La maggior parte delle parole in -e :
Tasse, Sonne, Farbe
(tazza, sole, colore)
Eccezioni possono essere persone e animali: der Biologe, der Matrose, der Hase (biologo, marinaio, lepre)

Tante parole astratte:
Zeit, Geduld, Liebe, Angst
(tempo, pazienza, amore, paura)

Alberi e fiori:
die Rose, die Tanne, die Blume…
(rosa, abete, fiore)

Moto e motorini:
die Vespa, die Honda

Sostantivi con le seguenti desinenze di origine latina:
Nation, Aula, Marmelade, Garage, Maionaise, Renaissance, Quarantäne, Arroganz, Zitadelle, Toilette, Materie, Akademie, Tendenz,  Musik, Kabine,
Kulisse, Blondine, Universität, Alternative, Neurose, Analyse, Kultur, Broschüre,
(nazione, aula, marmellata, garage, maionese, Rinascimento, quarantena, arroganza
cittadella, gabinetto, materia, accademia, tendenza, musica, cabina,
quinta, biondina, università, alternativa, nevrosi, analisi, cultura, brochure)

Con la desinenza -ei e -in:
Bücherei, Studentin
(biblioteca, studentessa)

DAS / sostantivi neutri

I nomi collettivi e i sostantivi usati senza articoli sono molto spesso neutri. Questo vale anche per i nomi di città e paesi (con alcune eccezioni). Il pronome spesso impersonale “es” o l’articolo “das” corrispondono alla funzione del neutro (né maschile né femminile).

Degli indizi forti sono

  • la desinenza -nis
    Hindernis, Geheimnis, Ereignis
    (ostacolo, segreto, avvenimento)
    Eccezione: die Erlaubnis (permesso)
  • il prefisso Ge-
    Gebäude, Gerät, Gericht
    (edificio, strumento, pasto)
    Eccezione: die Gemeinde (il comune)
  • e anche la  -s finale:
    Gas, Glas, Fass, Maß
    (gas, bicchiere, botte, misura)

Aggettivi, verbi, avverbi e preposizioni sostantivati:
viel/nichts/etwas Gutes/Interessantes; Leben, Essen, Grün, Pro und Contra (Für und Wider), Drittel, Viertel, etc.
(molto/niente/qualcosa di buono/di interessante, vita, cibo, verde, pro e contra, un terzo, quarto)

Diminutivi con -chen/-lein:
Mädchen, Ringlein
(ragazza, anellino)

Metalli, elementi chimici, medicinali:
Gold, Eisen, Aspirin, …
(oro, ferro, aspirina)

Parole straniere importate recentemente:
Ambiente, Dolce Vita, Meeting, Know-how

Molti paesi e città (con aggettivo):
Italien, Deutschland, Berlin, Rom, das schöne Italien , das alte Berlin
(Italia, Germania, Berlino, Roma, bella Italia, vecchia Berlino)

Diverse parole dal latino/greco:
Museum, Stadium, Stadion, Klima, Thema, System, Problem, Argument, Benzin, Nikotin, Auto, Foto, Niveau, Ballett
(Museo, stadio, clima, tema, sistema, problema, argomento, benzina, nicotina, macchina, foto, livello, balletto)

Nessun madrelingua ce l’avrà con voi se sbagliate un articolo! La declinazione è senz’altro il capitolo più difficile della grammatica tedesca, tutti vi capiranno anche se userete qualche articolo sbagliato. In questo ambito è richiesta soprattutto molta pazienza, perché è umanamente impossibile memorizzare velocemente il genere di tutti i sostantivi e, d’altra parte, esistono poche regole utili per identificare il genere di un sostantivo.

Il primo consiglio è comunque di non allontanarsi forzatamente dall’italiano, che distingue tra maschile e femminile. Il neutro del tedesco può essere considerato una variante (numericamente inferiore) del maschile.

È molto probabile che una parola che in italiano è femminile o maschile rimanga femminile o maschile/neutro anche in tedesco. “Il luno”, “la sole” “lo ragazza”, “il pancio” (der Mond, die Sonne, das Mädchen, der Bauch) sono esempi che ci dicono che gli articoli non coincidono sempre, ma la lista delle coincidenze è (per fortuna!) molto più lunga. Anche se la lingua tedesca, “ingiustamente”, fa diventare neutra una bella ragazza o se il sole diventa femminile, non è dovuto a un problema filosofico ma, nel primo caso, semplicemente a un fenomeno grammaticale e cioè al diminutivo (“-chen” è sempre neutro), e nel secondo caso a una convenzione linguistica di categorizzazione più o meno casuale.

Le tantissime importazioni dal latino/greco e italiano/francese nella lingua tedesca hanno mantenuto quasi al 100% il genere originale.

Substantive, Genus 1

Substantive, Genus 2

Der, die oder das?

Substantive, Genus 3

Der, die oder das?

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