Differenze italiano-tedesco

Questa è una piccola lista di pronunce da tener presente perché i suoni non corrispondono all’italiano. Come puoi vedere le variazioni non sono però troppo grandi.

Uno degli aspetti più importanti è sicuramente la pronuncia di tutte le parole che iniziano con/hanno al loro interno, st o sp,  che si pronunciano sc(i) (come sciare, lasciare e così via). Parole di questo tipo sono “spielen” (suonare, giocare) o “studieren”.

La z non è mai sonora come può essere in italiano, ma sempre “dura”, cioè suona come <tss>.

Quando si trovano alla fine di una parola, le consonanti d, b e g non rimangono “dolci” come quando sono intervocaliche, ma vengono pronunciati come “t”, “p”, “k”.
Per esempio “der Weg” diventa fonologicamente <wek> – e non <wegə> ! – mentre il plurale “die Wege” rimane <wegə> grazie alla presenza della “e” finale.

Ecco in riassunto le pronunce da ricordare, con un esempi da ascoltare:

La d, b e g a fine parola si pronunciano <t, p, k> Tag, Bad, Rad, gib, seid, Stab, sag, lag, Sieg
(giorno, bagno, da’, siete, bastone, di’, giaceva, vittoria)
La ig alla fine della parola invece è dolce <ich>, ma esiste anche la variante con <ik>. dreißig, fünfzig, riesig,
oppure: dreißig , fünfzig, riesig <K>
(trenta, cinquanta, enorme)
La s all’inizio parola è sempre dolce. singen, sehen, sagen, süß, sieben
(cantare, vedere, dire, dolce, sette)
La z si legge sempre dura: <ts>. Zahl, Zahn, Zug, zwanzig, ziehen
(numero, dente, treno, venti, trarre)
La g si pronuncia sempre <ghe>. gehen, Gas, gegessen, gut, Gold
(andare, gas, mangiato, bene/buono, oro)
La v si legge <f>, con l’eccezione di alcuni nomi e sostantivi. viele, verstehen, Verkehr, Vater
(molti, capire, traffico, padre)
La pronuncia di w è <v>. wer, wo, wie, was, woher, wann
(chi, dove, come, cosa, da dove, quando)
La ß si legge <ss>, la vocale antecedente è doppia o lunga. gießen, reißen, heißen, Fuß, Straße
(versare, strappare, chiamarsi, piede, strada)
La sch si pronuncia sempre come <sc(i)>. schreiben, Scheibe, Schluss, Schlange
(scrivere, disco, fine, serpente)
La st e la sp all’ inizio parola o sillaba si legge come <scht> o <schp> Student, studieren, spielen, stehen, verstehen, sparen, Spaß, Spiel, sprechen, versprechen
(studente, studiare, giocare, stare in piedi, capire, risparmiare, divertimento, gioco, parlare, promettere)

Dove cade l’accento 

L’accento in tedesco cade quasi sempre sulla prima sillaba. Questo vale anche per le parole composte comprese quelle separabili, con l’eccezione di quelle che iniziano per ver-, be-, er-, ent-, ge-, zer-, emp- dove invece l’accento si “sposta” sulla seconda sillaba.
Le parole di origine latina prendono di solito l’accento come in italiano

trinken, Mannschaft, gehen, einkaufen, anmachen, ausgehen,
(bere, squadra, andare, fare la spesa, accendere, uscire,

verstehen, Getränke, Erfahrung, empfehlen, Besuch
(capire, bevande, esperienza, consigliare, visita)

Nation, antiquiert, Statistik, studieren, Museum

 

Regeln, Tipps & Tricks

Ricorda: L’accento in tedesco cade quasi sempre sulla prima sillaba.
Le parole di origine latina prendono di solito l’accento come in italiano.

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