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I
possessivi in tedesco si comportano come articoli e seguono la
declinazione di "ein".
"Il mio libro" diventa in tedesco semplicemente "mein Buch", "la mia borsa"> "meine Tasche". Il tedesco differenzia fra possessore maschile e femminile, "suo" può diventare "sein" o "ihr", a seconda che il possessore sia maschio o femmina.
Tipps und Tricks: La forma di cortesia in tedesco è sempre la terza plurale, indifferentemente se ci si rivolge a una o più persone, e il possessivo corrispondente "Suo/Vostro" in tedesco rimane sempre "Ihr". Questo vale anche per le lettere commerciali. Abbiamo ricevuto la Vostra lettera del..", "Wir haben Ihren Brief vom…erhalten". Con "euer" si da del tu a più persone! Welcher/Was für ein..? I pronomi interrogativi “welcher” (quale) e “was für ein …” (che tipo di/come) si usano a seconda della risposta che ci si aspetta. Con "welch" si chiede all'interlocutore di fare una scelta fra due o più oggetti, con "was für ein.." si chiede la qualità o un attributo di un oggetto. Il "ein" si deve declinare come l'articolo indeterminativo "ein". Welche Schule besucht du? - Quale scuola frequenti? Was für eine Schule besucht du? - Che tipo di scuola frequenti? plurale: was für... Was für Schulen sind das? - Che tipo di scuole sono?/Come sono queste scuole? Ich möchte Schuhe kaufen. - Und was für welche möchten Sie? (in italiano si direbbe: “Che tipo di scarpe....” mentre invece in tedesco “Schuhe” non si ripete ma si mette “welche”, che diventa un pronome indefinito) |
Pronomi personali
I pronomi personali declinano secondo la loro posizione nella frase (vedi declinazione). Corrispondono all'italiano "io - mi - a me" ecc.. In tedesco le cose/gli oggetti mantengono il loro genere grammaticale quando sono espressi con un pronome: "der Baum" (l'albero) è un "lui", come una persona, "die Nase" (il naso) è una "lei" a tutti gli effetti. Il pronome riflessivo della prima e seconda persona può cambiare in dativo, quando nella frase è già presente un altro complemento all'accusativo. "Ich wasche mich", "ich wasche mir die Hände". Da ricordare la forma di cortesia: Si usa sempre la terza plurale, tanto per una che per più persone (singolare e plurale), e cioè "Sie" o "Ihnen" (scritto maiuscolo). Con "euch" si da del tu! Pronomi relativi: I pronomi relativi (che, il quale/la quale, cui etc.) sono in gran parte identici all'articolo determinativo: cambiano solo al genitivo e al dativo plurale. L'importante è ricordarsi che non esiste un pronome "multiuso" come "che" o "cui" in italiano, ma bisogna sempre specificare genere e caso nel pronome (il quale/la quale, i quali etc.)
Pronomi interrogativi e dimostrativi Questa tabella indica quali desinenze bisogna aggiungere ai pronomi interrogativi "welch(er)" e dimostrativi "dies(er)". Seguono infatti la declinazione dell’articolo determinativo.
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esercizi
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